Carbossiterapia »»»»» CLICCARE QUI PER APPROFONDIRE
La funzione della carbossiterapia
L’azione sulla circolazione: la CO2 determina una vasodilatazione diretta, un conseguente aumento della velocità del flusso sanguigno e un’ apertura dei capillari normalmente chiusi. Si rivela particolarmente utile nell’insufficienza venosa cronica anche in stadio avanzato, nelle sindromi post-flebitiche e nell’ischemia d’arto. Il più rapido smaltimento delle tossine porterà ad un miglioramento dei tessuti con riduzione di dolori, gonfiori e pesantezza.
Azione sul grasso: la somministrazione della CO2 fa aumentare il metabolismo basale della cellula adiposa e la fa rompere grazie al suo effetto adipocitolitico.
Principali Applicazioni della carbossiterapia >>>> Cliccare
Sindromi acrocianotiche e fenomeno di Raynaud.
Non sottovalutando la possibile origine autoimmune di tali patologie, che necessitano in tal caso di terapie specifiche, la carbossiterapia può essere una valida terapia di supporto per il miglioramento del microcircolo.
Cellulite (Panniculopatia edematofibrosclerotica -PEFS-)
Essa è causata dall’alterazione del microcircolo e da alterazioni istomorfologiche (aggregazione adipocitaria e fibrosi). Vista l’azione che la CO2 ha sul microcircolo e sui tessuti, si comprende come costituisca un valido approccio terapeutico.
Dopo il trattamento si noterà una maggiore elasticità cutanea, con miglioramento della consistenza del tessuto cellulitico e riduzione dello spessore dello stesso.
Adiposità localizzate
In virtù dell’azione sul microcircolo e sulla capacità di determinare un enfisema sottocutaneo tale da scollare i tessuti medio- profondi, la carbossiterapia ha ottimi effetti.
Ringiovanimento cutaneo di viso, collo e decolté
Migliorando la circolazione migliora anche l’idratazione della cute e il tono cutaneo.
Rilassamenti cutanei di addome (post-gravidico), di braccia e coscie (post-dimagrimento).
Smagliature e cicatrici
Migliorando l’elasticità cutanea sia smagliature che cicatrici appaiono meno evidenti.
Patologie caratterizzate da stasi venosa e linfatica
Ulcere
Diminuisce il dolore, fa aumentare la cicatrizzazione e in caso di ulcere profonde, l’attecchimento di lembi o innesti di cute.
Capillari venosi
Diminuisce la presenza e riduce la necessità di trattamenti con scleroterapia.