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INTERVISTE AL

Dr. BARALDI

 

TG3 RAI

 

 

 

 

 

 

Copyright 2008-2017

Dr. Christian Baraldi

 

 

 

 

 

La carbossiterapia è un metodo ,d’origine d’oltralpe , che grazie alle proprietà della CO2 medicale (anidride carbonica), riesce a ri-energizzare la circolazione sanguigna; risulta pertanto efficace nel contrastare la cellulite (PEFS) e ad eliminare in tempi ragionevoli una volta per tutte addome pronunciato, fianchi e cosce abbondanti.

Accumuli indesiderati di adipe, zone eccessivamene sporgenti. Un rotolino di troppo su fianchi, cosce, glutei. Cellulite nella forma iniziale, ma difficile da eliminare nonostante massaggi e cosmetici ad hoc.

Ma anche gonfiori dolorosi alle estremità e, in generale, un senso di pesantezza che si manifesta in crampi, caviglie gonfie e dolori diffusi. Per mantenere il corpo tonico, la pelle elastica e contrastare l’antiestetica buccia d’arancia, c’è ora un valido aiuto da una nuova tecnica.


Come agisce questa metodica?

Bisogna sapere che i pannicoli adiposi sono provocati dall’alterazione del microcircolo, rete di piccoli vasi arteriosi, venosi e linfatici che attraversano il connettivo. Se questi funzionano male, le cellule si deteriorano e provocano la classica pelle a buccia d’arancia o a materasso.

carbossiterapiaL’anidride carbonica, grazie al suo potente effetto vasodilatatore inverte questo processo e ripristina il corretto flusso di sangue nelle aree asfittiche e dolorose. In questo modo arriva ai tessuti una maggiore quantità di ossigeno, le tossine vengono smaltite e il gonfiore si riduce.

Dove viene praticata?
La carbossiterapia nasce in Francia negli anni ‘30, presso la stazione termale di Royat (Clermont Ferrand), dove veniva utilizzata per patologie a carico del sistema vascolare. Impiegata in Italia per la prima volta nel 1994, contava solo poche sedi, ma adsso oltre 150 centri medici di carbossiterapia coprono l’intero territorio nazionale.
Come funziona il trattamento?
Il gas, erogato da una particolare apparecchiatura elettronica, viene iniettato nella zona da trattare mediante un ago sottilissimo (come quello usato per le iniezioni di collagene).

Al contrario di quanto può sembrare, l’applicazione non è dolorosa. Durante l’erogazione di anidride carbonica si può avvertire un leggero fastidio che dipende dalla velocità di flusso e dalla sensibilità individuale. Le uniche controindicazioni possono verificarsi nei casi di gravi scompensi cardiaci e gravidanza.

Risultati
Per ottenere dei risultati evidenti e duraturi nel tempo sono sufficienti quindici sedute, di circa 20-30 minuti ciascuna, con cadenza settimanale. Ma i benefici si avvertono già dopo poche sedute. I gonfiori si attenuano, le gambe sono più agili, il pannicolo più compatto.

La carbossiterapia funziona molto bene per l’addome e i fianchi perchè ha il potere di sgonfiare le zone dense di liquidi e di grassi anche di vecchia data. In questo caso il gas, sempre iniettato a livello sottocutaneo attiva i processi di demolizione del tessuto grasso.

ZONE DA POTER TRATTARE (cliccare)